sabato 6 luglio 2013

L'angolo verdura del GAS "Pan e Pessit"

In seguito la frutta e la verdura disponibile per la settimana 28 per il GAS "Pan e Pessit".



Chiusura ordine Martedì 9 Lug. ore 20.00.


Prodotto Prezzo  Origine
Insalata lattuga  2,80 €/Kg Villa Licia
Piselli cassa 5 kg 15,00 €/cassetta Villa Licia
Piselli 3,50 €/Kg Villa Licia
Cipolle  2,00 €/Kg Lombardia BIO
Cipollotti freschi 1,50 €/Maz Villa Licia
Sedano 3,20 €/Kg Villa Licia
Erbette 2,80 €/Kg Villa Licia
Coste  2,50 €/Kg Villa Licia
Catalogna  2,80 €/Kg Villa Licia
Aglio 0,80 €/Hg Lombardia BIO
Carote 2,50 €/Kg Abruzzo BIO
Pomodoro ciliegino vasc 500g 3,00 €/cad Villa Licia
Fiori di zucca 1,00 €/Maz Villa Licia
Zucchine  2,00 €/Kg Villa Licia
Barbabietole 2,50 €/Kg Villa Licia
Patate novelle 1,80 €/Kg Emilia BIO
Fagiolini 4,50 €/Kg Villa Licia
Mela Golden 2,60 €/Kg Trentino BIO
Mela Florina 2,80 €/Kg Trentino BIO
Pesche 3,50 €/Kg Sicilia BIO
Pesche noce 3,50 €/Kg Sicilia BIO
Kiwi 2,70 €/Kg Emilia BIO
Limoni 2,30 €/Kg Sicilia BIO

Azienda Agricola Villa Licia

Via Risorgimento
20881 Bernareggio (MB)
P.IVA: 06058160968

L'attitudine a informare settimanalmente

Venerdì sera l'assemblea sulla viabilità.
Ottimo il report di CONTROVENTOBLOG, clicca qui per saperne di più.

Il sospetto che, la scarsa attitudine ad informare, alla trasparenza o a rispondere alle sollecitazioni dei cittadini da parte dell'amministrazione sia conclamata, si rafforza.

Un altro esempio stupido ma emblematico.

Aprite la home page del sito internet del comune di sulbiate: http://www.comune.sulbiate.mb.it/ essa si presenta così:



In basso, ben visibili, tre aree che richiamo ad altrettanti link.
Nella prima sulla sinistra sta scritto:

Qui amministrazione - rubrica settimanale con interventi del Sindaco e degli Assessori per dare informazioni ai residenti.

Cliccate sopra per le informazioni settimanali e appare:



Le date rosse sono sono quelle vere ma evidenziate per una facile lettura.

Questo la dice lunga o sulla percezione del  tempo settimanale o sulla tensione dimostrata nell'informare i residenti.
E si che di cose ne sono successe! 

Un fatto passato inosservato

Una notizia che ha avuto poca evidenza dai media forse perchè riguarda Marchionne e FIAT:
Con piacere, in seguito, il comunicato della FIOM.


venerdì 5 luglio 2013

Firme


Che 500 firme di persone residenti in Sulbiate valgano poco, purtroppo non è poi un fatto così straordinario.
L'ultima richiesta era per chiedere di capire e di potersi esprimersi sul modo migliore di spendere dei soldi per mettere a posto un po' la viabilità.
Che si dia alle persone la possibilità di dire la loro su questioni che riguardano il vivere in paese dovrebbe essere la normalità.




Per esempio io, e so di essere in assoluta solitudine, qualche limitazione del traffico la gradirei e il 30 all'ora lo vedrei bene in diverse zone.
Un paese più pedonale e più ciclable non mi dispiacerebbe affatto. Non considero il parcheggio sempre e ovunque disponibile un bisogno da soddisfare.

So anche che la mia visione non coincide pienamente con "la nosta proposta".

Torniamo alla firme che valgono poco!
Anche in passato sono state raccolte circa 500 firme. Si chiedeva un interessamento affinchè l'antenna per cellulari di Via Verdi fosse spostata, lì non va proprio bene!
Fu issata nottetempo in base ad un decreto legge dichiarato in seguito incostituzionale.
In questo caso, l'interessamneto c'è stato.
Durante la campagna elettorale seguente esponenti della lista che in seguito vinse le elezioni si interessarono e come.
Dopo qualche tempo di silenzio si scoprì che l'antenna invece di essere delocalizzata era stata considerevolmnete potenziata.
Prima sull'antenna c'era un solo operatore ora ce ne sono due.
Le cose sono cambiate.... in peggio però!
E' concepibile che possano esserci interferenze esterne in queste cose, ma a quel punto, far finta di nulla può far solo sorridere. 

Una lezione di civiltà

"Gentile dott. Marchionne,

La ringrazio per la sua cortese lettera del 28 Giugno e per l'invito che mi ha rivolto.
Lei ha giustamente notato il mio interessamento ai temi del lavoro, in questa particolare fase di crisi economica. Non si tratta soltanto di sensibilità personale. Ritengo un dovere per chi rappresenta le istituzioni dedicare il massimo impegno al tema del lavoro in tutte le sue declinazioni: la disoccupazione giovanile, la precarietà, la perdita del posto per persone non più giovani e con famiglia. Così come il lavoro da reinventare e ripensare sotto nuove forme e in chiave di innovazione e di produttività. Cerco, per questa ragione, di sollecitare, per quanto è nelle mie facoltà, l'esame di proposte di legge di iniziativa governativa o parlamentare che si propongono di stimolare e incoraggiare nuova occupazione. E cerco quanto più possibile di incontrare sia le delegazioni di lavoratori che vengono a Roma per far sentire la loro voce al Governo e al Parlamento, sia i piccoli e medi imprenditori che tentano una via di uscita dalla crisi. Sarebbe grave se in un momento così difficile per le famiglie italiane i Palazzi della politica si chiudessero in se stessi e non si mostrassero aperti a tali istanze.
Questi incontri, e i tanti che svolgo nelle città italiane, insieme alle decine di migliaia di lettere e messaggi che ho ricevuto finora, mi danno il senso dello stato di salute della nostra economia e dei suoi numerosi punti di criticità. In particolare emerge la portata del processo di deindustrializzazione che colpisce aree sempre più vaste del nostro Paese. Per ogni fabbrica che chiude e per ogni impresa che trasferisce la produzione all'estero, centinaia di famiglie precipitano nel disagio sociale e il nostro sistema economico diventa più povero e più debole nella competizione internazionale.
Siamo consapevoli che bisogna invertire quanto prima questa tendenza e ognuno di noi può fare qualcosa di utile. La politica, certamente, ma anche il mondo sindacale e quello imprenditoriale. Tutti siamo chiamati a sfide nuove. La mia esperienza di vita e di lavoro mi ha spinto a guardare tutto questo in un'ottica globale e a rendermi conto che non servono soluzioni di corto respiro. Il livello e l'impatto della crisi sono tali da imporre un progetto del tutto nuovo, una politica industriale che consenta una crescita reale, basata su modelli di sviluppo sostenibile tanto a livello economico, quanto sociale e ambientale.
Lei concorderà che le vecchie ricette hanno fallito e che ne servono di nuove. Affinché il nostro Paese possa tornare competitivo è necessario percorrere la via della ricerca, della cultura e dell'innovazione, tanto dei prodotti quanto dei processi. Una via che non è affatto in contraddizione con il dialogo sociale e con costruttive relazioni industriali: non sarà certo nella gara al ribasso sui diritti e sul costo del lavoro che potremo avviare la ripresa. Tutto questo mi porta a guardare con particolare interesse alla condizione e al ruolo della Fiat, sia in Italia sia all'estero, e ascoltare le ragioni di quanti partecipano attivamente a una realtà così importante.
Impegni istituzionali già in agenda purtroppo non mi consentono di accogliere l'invito alla cerimonia del 9 Luglio in Val di Sangro. Certa che non mancheranno ulteriori occasioni di confronto, Le invio i più cordiali saluti."







Ecco finalmente qualcosa di sinistra, una lettura che consiglio  ai giovani rampanti PD

giovedì 4 luglio 2013

Verso "ZERO WASTE"

Nella seduta del 2 Luglio del consiglo Regionale è stata approvata alla unanimità la mozione proposta dal M5S lombardo.

Con questa mozione la Lombardia blocca l’ampliamento di tutti gli inceneritori presenti nella regione, a partire da quelli di Desio, Cremona, Trezzo sull’Adda, Corteolona e Dalmine.

Non solo: la regione si impegna a lavorare per far sì che si passi a un sistema integrato di gestione del rifiuto che renda marginale l’utilizzo delle discariche e che superi, gradualmente, la pratica di incenerire i rifiuti.

Il provvedimento prevede anche che il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti dia priorità alle politiche di riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti, con incentivi ai Comuni che si distinguono per virtuosità nella raccolta differenziata.

La Regione si impegna a verificare la possibilità di passare ad un nuovo sistema integrato di gestione del rifiuto che marginalizzi il ricorso alla discarica e superi, gradualmente ma in modi e tempi certi, la pratica dell'incenerimento dei rifiuti.

La logica delle cose, la convenienza economica, l'educazione dei cittadini, la raccolta differenziata, la crisi economica che ha ridotto consumi e quindi rifiuti, hanno smentito la politica dell'ex governatore Formigoni.

Incenerire danneggia la salute, danneggia l'ambiente, è costoso. Fa solo il bene al bussines di pochi.

E' ora che anche da noi si inizi a pensare ad un passo in avnati nella nostra già meritevole sitazione. La pratica dello "ZERO WASTE" deve iniziare a diventare cultura anche in Sulbiate.

mercoledì 3 luglio 2013

Elettrovie a Sulbiate

E' molto facile osservare il territorio con gli strumenti che internet mette a disposizione.

Per esempio si può identificare la posizione dei piloni dell'alta tensione in vicinanza di 
Sulbiate (rombi bianchi).

Poi, sempre per esempio, si possono tirare delle linee immaginarie tra i tralicci che ragionevolmnete identificano il traccito della linea ad alta tensione (linee gialla, verde, azzurra, rossa, pink).


Dall'estratto della mappa IGM, le linee di trasporto dell'energia elettrica, non sembrano nemmeno tanto sbagliate.



Dalle equazioni di Maxwell e soci dell'elettromagnetismo sappiamo che ad una variazione di campo elettrico corrisponde una variazione di un campo magnatico.

Poi, sempre per e solo per esempio, ipotizziamo (NON E' VERITA' E' SOLO UNA IPOTESI) che il campo elettromagnetico sia non nullo fino a 100 m di distanza: l'area compresa tra le due righe bianche.


Non varrebbe la pena che i cittadini conoscessero il valore del campo magnatico nelle zone del paese interessate?

Io penso di SI.

NOTA: Sotto le linee ad alta tensione non si può costruire. Forse, la presenza delle linee ad alta tensione ci hanno forzatamente preservato il territorio, un merito che quindi non  addebitabile solo ai nostri amministratori passati e presenti!

martedì 2 luglio 2013

Ludopatia, la via di Bellusco.



Bellusco inaugura un metodo innovativo per contrastare e dare un segno evidente alla lotta contro la ludopatia.

La proposta è semplice: sconto del 20% sulla tassa dei rifiuti ai bar che non avranno istallato slot-machines.

Significa che gli amministratori ci hanno pensato!

A differenza di altri che ritengono che le macchinette mangia-soldi non siano un problema e che il fenomeno che rovina molte famiglie, ma che fa gli interessi della criminalità, non sia di competenza delle amminisrazioni comunali.




lunedì 1 luglio 2013

7 miliardi $ in 5 anni

Chi, ultimi anni, ha visitato l'Africa si sarà accorto di due aspetti (tra 1000 peculiari e certamente non tutti positivi).

1-Improvvisamente e frequentissimamente manca l'energia elettrica. Io evito accuratamente di prendere qualsiasi ascensore. Ogni fabbrica, ma anche ogni hotel, ha una propria autonoma centrale di produzione dell'energia elettrica fatta da enormi motori diesel navali.

2-Le infrastrutture (strade, aeroporti, ospedali, ...), ma anche le cementerie sono realizzate dai cinesi, che certamente non fanno questo non per internazionalismo proletario ne per opere cristiane di bene.

Il bussines è grande, le materie prime sempre più rare e preziose.

Queste a mio avviso le chiavi di lettura del piano "Power Africa" annunciato da Barack Obama, un investimneto da 7 miliardi di dollari in 5 anni.

“Power Africa – si legge in un comunicato della Casa Bianca – punta a sfruttare l’enorme potenziale energetico dell’Africa, che include nuove scoperte di vaste riserve di gas e petrolio, sul potenziale sviluppo delle energie pulite geotermiche, eoliche, idriche e solari”. I paesi piu’ coinvolti nel piano Usa sono Etiopia, Ghana, Kenya, Liberia, Nigeria e Tanzania, i quali hanno “ambiziosi obiettivi” per la creazione di energia elettrica.

Sarebbe una occasione da non perdere per il pianeta e per l epopolazioni se il piano puntasse decisamente alle rinnovabili relegando ad un contributo molto marginale alle energie fossili.


-Il sole in Africa tra i 2 tropici non manca.

-la densità di popolazione è contenuta, quindi la distribuzione costosa.

-Popolazione e territori sarebero autonomi.

-Una occasione per migliorare la tecnologia delle rinnovabili.

-I costi potrebbero diminuire.

Barack, la settimna scorsa non avevi mica dichiarato la necessità di fare di più contro la CO2 in atmosfera? Ecco l'occasione.

Avanti a chi tocca... ovvero... non c'è 2 senza 3


Atto primo:



Il senatore De Gregorio pernde i soldi per far cadere il governo Prodi (De Gregorio ha patteggiato la scorsa settimana).






Atto secondo:

I sondaggi indicano che può guadagnare voti, cade il governo Monti di salvezza nazionale.








Atto terzo:


Chi sarà il prossimo?

Ma accidenti non potevano avvertire l'Enrico?

domenica 30 giugno 2013

L'angolo verdura del GAS "Pan e Pessit"


In seguito la frutta e la verdura disponibile per la settimana 27 per il GAS "Pan e Pessit".
Chiusura ordine Martedì 2 Lug. ore 20.00.



Prodotto Prezzo  Origine
Insalata lattuga  2,80 €/Kg Villa Licia
Basilico 1,20 €/Maz Lombardia BIO
Piselli 3,50 €/Kg Villa Licia
Cipolle  2,00 €/Kg Lombardia BIO
Cipollotti freschi 1,50 €/Maz Villa Licia
Sedano 3,20 €/Kg Villa Licia
Erbette 2,80 €/Kg Villa Licia
Coste  2,50 €/Kg Villa Licia
Catalogna  2,80 €/Kg Villa Licia
Aglio 0,80 €/Hg Lombardia BIO
Carote 2,50 €/Kg Abruzzo BIO
Finocchi 2,70 €/Kg Villa Licia
Fiori di zucca 1,00 €/Maz Villa Licia
Zucchine  2,00 €/Kg Villa Licia
Barbabietole 2,50 €/Kg Villa Licia
Patate novelle 1,80 €/Kg Emilia BIO
Fagiolini 4,80 €/Kg Villa Licia
Mela Golden 2,60 €/Kg Trentino BIO
Mela Florina 2,80 €/Kg Trentino BIO
Pesche 3,50 €/Kg Sicilia BIO
Pesche noce 3,50 €/Kg Sicilia BIO
Kiwi 2,70 €/Kg Emilia BIO
Limoni 2,30 €/Kg Sicilia BIO

Valentino vince ad Assen dopo quasi 3 anni di digiuno

probabilmente non è un post in tono con questo blog,
probabilmente non è una di quelle attivita che vanno della direzione della sostenibilità,
probabilmente è uno sport ad alta produzione di entropia.


MA CHE BOTTA DI VITA!

sabato 29 giugno 2013

Magherita Hack

Bye-Bye



see you among the stars

Più di qualche perplessità sulla TAV



ITALIA (6 giugno 2013)

Con l'approvazione del disegno di legge (quello del 6 giugno), il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi scrive nella nota, «il governo conferma la decisione della priorità di quest'opera strategica la cui realizzazione comporterà evidenti benefici in termini di dimezzamento dei tempi di percorrenza per i passeggeri - da Milano a Parigi si passa da 7 ore e mezza a 4 -, incremento della capacità nel trasporto merci (da 1.050 a 2.050 tonnellate e lunghezza fino a 750 metri per treno, con costi di esercizio quasi dimezzati)».




FRANCIA (23 giugno 2013)


venerdì 28 giugno 2013

Il piacere e i vantaggi di produrre per se stessi

Se ci occorre qualche cosa, non vediamo alternativa che andare a comprarcela.
L'idea che potremmo farcela da soli nemmeno la prendiamo più in considerazione.

Farsi le cose in casa ha 4 vantaggi:
- Si risparmia.
- La qualità degli ingredienti la si decide in proprio.
- Non si spreca tempo davanti al televisore mentre si opera.
- Soprattutto non si producono rifiuti dovuti alle confezioni.

Per esempio ecco come farsi lo yogurt.


Ingredienti:
Latte:  1.5 litri.
Yogurt  (per esempio già fatto in precedenza):  5 cucchiai
Preparazione:
- In una pentola capiente fare bollire il latte.
- Spegnere il fornello e attendere rigorosamente 5 minuti
- Versare il latte in un recipiente della capacità corretta e con la possibilità di essere chiuso ermeticamente.
- Attendere rigorosamente altri 15 minuti 
- Aggiungere lo yogurt e mescolare.
- Chiudere il recipiente e avvolgerlo in una coperta piuttosto spessa.
- Dopo 12 ore circa lo Yogurt è pronto. 

giovedì 27 giugno 2013

Ancora sugli F35 e il coraggio di decidere

Decidere sui cacciabombardieri F35 implica diverse considerazioni.


Non è solo una questione interna.
Non è solo una questione di "difesa nazionale": è un caccia di attacco.
Non è solo una questione di lobby militare della quale tenere conto.
Non è solo una questione di costi e di benefici.
Non è solo una questione di posti di lavoro.
Ecc Ecc.

E' considerare anche se l'Italia debba, per il futuro, continuare a fare parte delle "missioni di pace".
E' considerare se le "missioni di pace" sono missioni di pace o missioni per garantire gli interessi dell'occidente.
E' considerare se vogliamo continuare a far parte dei quel gruppo di nazioni che discriminano ciò che è giusto e ciò che non lo è e che quindi va corretto.

E' decidere se vogliamo continuare a garantire il mostro modello di vita, economico e di sviluppo o se pensiamo che ce ne siano altri più giusti e rispettosi per le persone e per l'ambiente in alternativa.

La decisione non è facile. Ci vuole troppo coraggio. Coraggio che forse nemmeno i nostri rappresentanti in parlamento, anche quelli più progressisti, sono riusciti a trovare.




Coraggio però che al Canada non è mancato. (clicca il link sottostante)
Dal Sole 24 Ore di Dicembre

mercoledì 26 giugno 2013

Non tutti i mali giungono per nuocere

In GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) di Sulbiate "Pan e Pessit" da tempo non ha più una sede.
E' diventato indesiderato e ha dovuto lasciate il luogo in cui si è fondato e dove svolgeva le sue attività.

Tra le attività di non trascurabile importanza era la socializzazione tra i componeti: famiglie convenzionli, singole persone, famiglie meno convenzionali, giovani e non.

Pranzare e cenare insieme ha una importanza non trascurabile.

Domenica il pranzo sociale si è fatto alla cascina Bagaggera, ai piedi di Montevecchia: www.bagaggera.it 

I prodotti della cascina sono acquistati dal GAS.

Un bellissimo posto, senza dubbio migliore della sede storica.
Non tutto il male è venuto per nuocere. Appunto! 

lunedì 24 giugno 2013

Una proposta di diritto di iniziativa europea.

Che cosa è il diritto di iniziativa europea?
E’ il diritto acquisito dei cittadini UE e sancito nel trattato di Lisbona di proporre atti legislativi affinché le istituzioni comunitarie possano prenderli  in considerazione e legiferare secondo i suggerimenti.
Il tutto è ben spiegato sull’opuscolo che troverete cliccando QUI.

Tutti, anche i cittadini di Sulbiate, possono essere protagonisti, aderendo on line a qualche proposta già in essere, o proponendone di nuove.



Il sito della commissione europea tiene il registro delle iniziative, il link seguente ne elenca una interessante:

Si tratta della proposta di limitare la velocità nei centri abitati a 30 km/h: per rendere vivibili le strade!

Si può aderire andando al sito:


Attenzione: su questa roba in europa non si scherza: ecco un titolo della repubblica:” Parigi, via al limite dei 30 all’ora. Diventerà una città per ciclisti”.
Ma anche a Londra non stanno con le mani in mano:





A Sulbiate?


Faccio valere il mio diritto di iniziativa proponendo che in concomitanza della ristrutturazione di via Mandelli  si limiti la velocità dei veicoli a 30 km/h come a Parigi.





domenica 23 giugno 2013

Amnesie e governissimo.

Domani in parlamento si discuterà di F35.

Durante la campagna elettrorale invernale si sono toccati molti temi, tra questi anche la questione se non sia giusto mettere in discussione l’acquisto dei cacciabombardieri F35 Joint Strike Fighter.

Molte forze politiche hanno promesso di riconsiderare l’impegno di acquistarli: SEL, M5S, PD  si sono espresse in questo senso.

Non è che l’aria del governissimo farà dimenticare le promesse elettorali?

Per chi volesse saperne di più clicchi QUI.

martedì 18 giugno 2013

Autostrade in Lombardia ... (dopo le lezioni).

Cosa pensa Maurizio Lupi, dell'autostrada (la pedemontana) che ci cambierà la vita? Maurizio Lupi, quello della fondazione che ha prodotto la mostra su Tommaso Moro ma soprattutto ora ministro delle infrastrutture.

«Arriva un momento in cui chi deve decidere è chiamato a farlo nei tempi e con le risorse che servono: non si può continuare a discutere in eterno della Tav, le opere necessarie vanno realizzate». Riguardo alla Brebemi e la Pedemontana, le due opere viarie che la Lombardia ”attende” ormai da anni, aggiunge che «non si può realizzare l'una senza l'altra: è assurdo fare un'autostrada senza la tangenziale che la raccordi».

I sulbiatesi sono sistemati!


Come si esprime al riguardo Maurizio del Tenno, assessore regionale lombardo alle Infrastrutture.
”Il decreto lascia spazio anche ad altre opere – prosegue Del Tenno a proposito del decreto "sblocca cantieri"– ma con un finanziamento adeguato possiamo arrivare a breve al closing finanziario di Teem per poterci così concentrare sulla Pedemontana che, insieme a BreBeMi e Teem, è la terza grande opera lombarda in fase di realizzazione”

L'assessore esprime anche un ringraziamento particolare al Ministro Lupi. "Sin dai primi giorni del suo insediamento - spiega - Lupi ha dimostrato una grande attenzione nei confronti della Lombardia

Risistemati per le feste!



Mi piace anche ricordare le 10 domande che “Salviamo il Paesaggio” pone all'assessore Maurizio, se avete letto fino ad ora perdete altri 5 minuti.

Clicca QUI



domenica 16 giugno 2013

Protezione civile: eroi!

La nostra protezione civile si è esercitata con l'elicottero
Eroi perché dedicano il loro tempo libero per essere pronti "per ogni evenienza".

Eroi perché dedicano il loro tempo libero per raccogliere risorse per la loro missione.


Eroi perché sono stati presenti nei drammi umani dei terremoti e delle inondazioni.

Accaduto il dramma bisogna portare aiuto e solidarietà. Quando il dolore c'è non esiste altra scelta che operare.

Possibile che invece nessuna istituzione si prenda la responsabilità di fare della prevenzione?

Che il clima sia cambiato lo sappiamo, periodi siccitosi si alternano a periodi di tempesta. 

Violentare il territorio, continuare con il suo consumo e la sua copertura impermeabile non solo non è prevenire, ma è complicità.

In alcuni paesi la convivenza con il terremoto è sopportabile con l'utilizzo delle giuste tecniche di costruzione, invece da noi, in Emilia, sono caduti anche i capannoni industriali e all'Aquila è venuta giù pure la casa dello studente.