Lo studio del Dr. Hirsch, che si basa sui dati pubblicati dall'Agenzia Governativa Francese per la Protezione da Radiazioni (IRSN) e dall'Istituto Centrale di Meteorologia Austriaco (ZAMG), ha rilevato che la quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima tra 11 e il 13 Marzo 2011, equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7.
sabato 26 marzo 2011
Fukushima – INES scale rating
martedì 22 marzo 2011
Giornata mondiale dell'acqua.
Ricominciamo, tutti noi, a bere acqua dell'acquedotto. Se riflettiamo a quanta pubblicità è dedicata all'acqua in bottiglia metteremo anche in discussione l'idea che quella nella plastica è migliore.
Difendiamo i NOSTRI pozzi, il NOSTRO acquedotto, la NOSTRA vita.
Al referendum votiamo SI'!
lunedì 21 marzo 2011
La privatizzazione dell'acqua.
Le mutinazionali dell'acqua fanno un altro passo in avanti nell'impossessarsi della nostra vita!
Clicca sulla foto per leggere l'articolo di giornale.
Al referendum ricorda di VOTARE SI'.
domenica 20 marzo 2011
Immagine dall'India - 2
E’ una centrale a carbone di fronte alla cementeria in cui sto lavorando!
Che non ci siano filtri efficienti è evidente dai camini e dalla polvere che si raccoglie in una notte sulla scrivania. Che produca tanta e tanta CO2 è un fatto. Che ammazzi i polmoni della gente è molto probabile.
Cosa fare?
- Chiudere la centrale e tornare nel medio-evo?
- Ma l’Europa del 1800-1900 non era peggio?
Ho l'impressione che siamo anche noi che teniamo acceso la centrale... tanto la polvere è lontano.
Immagine dall'India - 1
Qui in India le cose sono ben diverse: le ragazze che portano in testa la ghiaia sono più fortunate di molte altre.
Io non ce la faccio ad accettare l'idea che anche la ragazza in azzuro e quella in verde non possano avere le stesse opportunità di Maria o di Debora.
Per quale ragione nel nostro mondo una cosa è inaccettabile e in un altro mondo, che è sempre il nostro, è quasi auspicabile?
Nota: sono foto prese per caso, mi rifiuto di cercare le foto più crude, basterebbe stare fermi al bordo della strada e fotografare quello che passa.
mercoledì 16 marzo 2011
Tutti i rischi del nucleare


lunedì 14 marzo 2011
In Giappone l'emergenza nucleare è ancora fuori controllo.
Ma intanto in Italia politici e cosiddetti esperti del nucleare continuano con dichiarazioni idiote che minimizzano ciò che sta accadendo.
Perchè? Gli sciacalli hanno un piano: far fuori le rinnovabili per fare largo al nucleare.
Ecco il “piano degli sciacalli” in tre punti:
> Ieri: con un decreto fermare la corsa delle energie rinnovabili in Italia, uno dei pochi settori economici in crescita in un Paese in ginocchio;
> Oggi: minimizzare i rischi del nucleare e fare finta che in Giappone tutto sia sotto controllo; sprecare 400 milioni di euro non accorpando il referendum nucleare alle amministrative di maggio;
> Domani: far pagare in bolletta a tutti gli italiani il conto (almeno 7 miliardi di euro a centrale) garantendo la copertura dei costi fuori mercato del nucleare.
Basta subire l’idiozia degli sciacalli! Il Referendum nucleare è una possibilità unica per fermarli.
La petizione che abbiamo lanciato per chiedere al Ministro Maroni di accorpare amministrative e referendum ha quasi raggiunto le 50 mila firme.
Salvatore Barbera
Responsabile campagna Nucleare
Greenpeace Italia
Ecco il “piano degli sciacalli” in tre punti:
> Ieri: con un decreto fermare la corsa delle energie rinnovabili in Italia, uno dei pochi settori economici in crescita in un Paese in ginocchio;
> Oggi: minimizzare i rischi del nucleare e fare finta che in Giappone tutto sia sotto controllo; sprecare 400 milioni di euro non accorpando il referendum nucleare alle amministrative di maggio;
> Domani: far pagare in bolletta a tutti gli italiani il conto (almeno 7 miliardi di euro a centrale) garantendo la copertura dei costi fuori mercato del nucleare.
Basta subire l’idiozia degli sciacalli! Il Referendum nucleare è una possibilità unica per fermarli.
La petizione che abbiamo lanciato per chiedere al Ministro Maroni di accorpare amministrative e referendum ha quasi raggiunto le 50 mila firme.
Salvatore Barbera
Responsabile campagna Nucleare
Greenpeace Italia
domenica 13 marzo 2011
Nucleare. A Fukushima il terzo incidente più grave della storia
Legambiente: “Diciamo No alle centrali EPR in Italia già bocciate da Francia, Gran Bretagna e Finlandia per problemi di sicurezza”

sabato 12 marzo 2011
E' primavera!
E' primavera, lo si capisce non tanto dalle giornate che si sono allungate ma dai volantini con le offerte "uniche" dei supermercati che con maggiore frequenza riempiono le nostre cassette delle lettere.
Ma veramente abbiamo bisogno dei volantini dei supermercati? a me viene il sospetto che ci fanno comprare (consumare) e pagare quello che non ci serve.

Qualcuno potrebbe obbiettare che quei poveri ragazzi "extracomunitari", facce stanche e scure, che ci consegnano la lista delle offerte non potrebbero sbarcare il lunario!
Anche per questo ho una bella proposta: venite al GAS "Pan e Pessit" al priomo lunedì di ogni mese alla ex casa di don Luigi, potremo fare degli acquisti collettivi e solidali, e quei ragazzi che non avranno più il lavoro potranno raccogliere/produrre i prodotti che acquistiamo, secondo le nostre regole etiche, senza che ci sia il marchio dello sfruttamento umano!
venerdì 11 marzo 2011
Terremoto in Giappone, emergenza centrali nucleari
Greenpeace esprime le sue condoglianze per le vittime del terremoto che ha colpito oggi il Giappone. Siamo preoccupati per i danni che il terremoto e lo tsunami possono aver provocato agli impianti nucleari, nonché alle altre industrie pericolose come le raffinerie di petrolio e di prodotti chimici.
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Centrale nucleare in Giappone |
Da notizie stampa apprendiamo che sono stati spenti venti reattori nucleari in quattro centrali e che finora non è segnalato alcun rilascio di radiazioni. Siamo particolarmente preoccupati per gli effetti dello tsunami sugli impianti nucleari, in particolare sulla centrale nucleare di Fukushima, che potrebbe aver danneggiato i sistemi di raffreddamento dei reattori e i depositi dei rifiuti radioattivi. Anche se vengono spenti immediatamente, i reattori devono essere raffreddati e servono grandi quantità di acqua per evitare il rischio di surriscaldamento e fusione.
Continuiamo a monitorare una situazione che è in rapida evoluzione. Ci auguriamo che le indagini sugli impatti agli impianti nucleari e sui rischi per la popolazione e l'ambiente vengano condotte in modo indipendente e comunicate al pubblico.
Sisma Giappone, allarme nucleare
“L’Italia è ancora in tempo per evitare il ritorno all’atomo”
“Siamo costernati per quanto sta succedendo in Giappone - dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza sul violentissimo terremoto e sullo tsunami che hanno colpito il Paese del Sol levante -. In merito all’allerta nucleare scatenata dal sisma, ci fa piacere che il Cnr escluda un possibile effetto Chernobyl delle centrali giapponesi ma non ci tranquillizza, perché anche il rilascio di piccoli contaminanti mette a repentaglio la salute umana.

giovedì 10 marzo 2011
Agisci Subito!
Ottima notizia se non fosse che…l'azienda scelta per la fornitura energetica produce gran parte dell'elettricità dal carbone.
Se credi anche tu che un’azienda innovativa come Facebook debba impegnarsi in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici, clicca “mi piace” sulla pagina Unfriend Coal . La sfida che abbiamo lanciato a Facebook è di annunciare un piano per diventare "carbon free" entro il 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra.
Se credi anche tu che un’azienda innovativa come Facebook debba impegnarsi in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici, clicca “mi piace” sulla pagina Unfriend Coal . La sfida che abbiamo lanciato a Facebook è di annunciare un piano per diventare "carbon free" entro il 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra.
mercoledì 9 marzo 2011
Dal mio tetto!
Qualcuno mi ha detto che non vede eternit in Sulbiate.
Eccolo! Io non ho la certezza che tutto sia eternit, ma allora facciamo il censimento secondo le norme della regione lombardia .
Qualcuno mi ha detto di lasciar perdere il problema dell'eternit perchè in fondo in fondo non ce ne è poi tanto!
Sono salito sul tetto di casa e non mi pare che di eternit ce ne sia proprio poco.
Qualcuno mi ha detto: "se il proprietario del tetto avesse delle difficoltà economiche"?
Le immagini mostrano dei capannoni, evidentemente li sotto si svolge una attività imprenditoriale, per la maggior parte non sono case private.
Guardiamo in faccia la realtà! L'aminato è tra noi, tra i nostri figli, nel nostro centro abitato. Non facciamo gli struzzi e comportiamoci da paese civile.
Nota 1: Il titolo del post è: "dal mio tetto". Se fosse stato "da google earth" probabilmnete le foto sarebbero state così tante da non poterle inserire.
Nota 2: Dalle foto si vede molto aminato ma pochi impianti solari termici o fotovoltaici), in verità uno era ai miei piedi.
Nota 2: Dalle foto si vede molto aminato ma pochi impianti solari termici o fotovoltaici), in verità uno era ai miei piedi.
Nota 3: Tre amministrazioni fa è stata messa l'antenna che vedete grazie ad un decreto anticostituzionale dell'allora ministro Gasparri.
Due amministrazioni fa è stato promessa la sua rimozione.
martedì 8 marzo 2011
Eco-Mostro
Facciamo tanto parlare di:
- Preservare il territorio.
- Non consumare il suolo.
- Salvaguardare il verde.
E mentre noi parliamo qualcuno opera! Guardate che porcheria poco prima della “Riva de Verdè”.
Perchè?
E' ancora possibile parlare di diritti edificatori in questo caso? Possono esistere i diritti per realizzare una tale ......!
Se vi indignate lasciate un commento.
lunedì 7 marzo 2011
Quale energia per Sulbiate.
Sull'amico Blog "Teorema" si parla del patto europeo dei sindaci e del lavoro fatto dal circolo PD, aggiungo il link, lì tutto è ben spegato ed è inoltre riportato un interessante documento: "Quale enregia per Sulbiate" che contiene buone proposte e sollecitazioni.
http://pdsulbiate.blogspot.com/2011/03/energia-sostenibile-sulbiate.html
Le domande e le osservazioni all'amministrazione sono sintetiche e dirette, quindi le risposte dovrebbero essere altrettanto puntuli.
Le domande e le osservazioni all'amministrazione sono sintetiche e dirette, quindi le risposte dovrebbero essere altrettanto puntuli.
Sembra che Sulbiate abbia sprecato del tempo! Una ragione in più per sollecitare e non far andare nel diementicatoio questo importante impegno.
Sarà cura di Eco-Blog porre attenzione alla questione, verificare e informare.
domenica 6 marzo 2011
La giornata ecologica a Sulbiate.
Un segno di speranza è venuto dai Sulbiatesi e non, che hanno passato la mattinata a raccogliere quanto buttato da altri.
Senza peli sulla lingua mi viene da commentare che se più persone avessero partecipato si sarebbe potuto fare di più perchè purtroppo è necessario.
sabato 5 marzo 2011
Iniziative del Parco del Molgora.
A volte le famiglie passano la domenica in casa di fronte al televisore o al centro commerciale. Ecco una proposta diversa.
Sulbiate Comune Denuclearizzato.
L'europa si è impegnata a rispetatre il protocollo di Kyoto sulla riduzione dei gas serra.
Per fare ciò occorre incrementare la quota di produzione di energia proveniente da risorse rinnovabili.
Il governo italiano invece vuole puntare sulla produzione di energia da fonti nucleari con la realizzazione di 8 centrali nucleari EPR e non perde occasione per eliminare gli incentivi alle istallazioni di prodizione di energia da fonti rinnovabili. Uno dei pochissimi settori in crescita e che da creto occupazione in Italia in questi anni difficili.
Non illudiamoci, la nucleare non è una forma di energia carbon-free.
Una bella idea in cui credere: Sulbiate Comune Denuclearizzato.
Perchè non aderire alla proposta di Legambiente per la campagna dei Territori Denuclearizzati?
Perchè non aderire alla proposta di Legambiente per la campagna dei Territori Denuclearizzati?
Al link le informazioni.
venerdì 4 marzo 2011
La lettera del COAP è arrivata a destino!
"Ci sentiamo di affermare che l’ascolto delle istanze di un intero paese lombardo, vale certamente mezz’ora del suo tempo".
Così si concludeva la lettera inviata dal Comitato Osservatorio Ambientale Pedemontana al governatore Formigoni per chiedere un incontro affinché venga restituita a Sulbiate la sua galleria che per ora è scomparsa.
Oggi al COAP è giunta la ricevuta della lettera spedita essa è stata consegnata il 22 Febbraio.
Aspettiamo fiduciosi che il presidente della lombardia ci convochi per ascoltare le nostre ragioni
giovedì 3 marzo 2011
Fai risparmiare al nostro Paese 400 milioni di euro.
Tra il 15 aprile e il 15 giugno saremo chiamati a votare un referendum che potrà fermare il ritorno del nucleare in Italia. Se, però, andrà a votare meno del 50% degli elettori, il referendum non sarà valido. È probabile che il Governo decida di fissare la data del voto a giugno per disincentivare la partecipazione e puntare al non raggiungimento del quorum: un gioco sporco per non far scegliere agli italiani.
Per due motivi:
> facilitare la partecipazione democratica al referendum
> risparmiare soldi pubblici per 400 milioni di euro
Pensa, con 400 milioni di euro si potrebbero istallare impianti eolici per dare energia a circa 200.000 famiglie italiane.
Chiedi al On. Ministro Maroni di votare a maggio, favorendo la partecipazione democratica e risparmiando soldi pubblici. Se saremo in tanti fare pressione, il Ministro dovrà ascoltarci.
mercoledì 2 marzo 2011
Alla riunione del comitato di quartiere.
Sulla questione dei tetti in eternit di un post precedente, informo che a novembre ho partecipato al comitato di quartiere di Sulbiate Superiore.
Era molto affollato, gli abitanti di via Biffi e via Mascagni stavano portando le loro preoccupazioni per il fattaccio DOX-al dell inquinamento dell'acqua potabile.
Al comitato ho voluto fare tre domande:
1- In Sulbiate ci sono molti tetti in cemento amianto; è questo un problema che interessa al comitato di quartiere? La risposta è stata un si convinto
2- Esiste una normativa sull'aminato, Sulbiate sta rispettando la legge? La risposta è stata che si sarebbe chiesto informazioni all'amministrazione.
3- Cosa fare per il futuro? Quali sono le indicazioni al riguardo in accordo con le normative? Stessa risposta, si sarebbero chieste informazioni in comune.
Due mesi dopo, gennaio:
Nessuna risposta
Ieri sono andato ancora alla riunione del comitato di quartiere!
C'erano ancora le persone di via Biffi/Mascagni ma a quanto ho capito nessun passo avanti è stato fatto in particolare nessuna analisi ambientale.
Io mi ricordo anche una promessa di "OPEN-DAY" da parte di DOX-al, ripresa anche dal sindaco, che fine ha fatto?
Per l'amianto invece ecco le risposte, che per la verità non mi sono sembrate affatto convincenti:
1- tutti sono ancora interessati alla questione "tetti in eternit".
2- a Sulbiate non è stato fatto nessun censimento (e quindi le regole non sono state rispettate)
3- nessuna informazione per il futuro.
Praticamente nulla di nuovo ma almeno ora come Socrate "sappiamo di non sapere" ma ci dobbiamo accontentare? Penso proprio di NO!
martedì 1 marzo 2011
Fermiamo il massacro in Libia!

Primi firmatari: Andrea Camilleri, Luigi Ciotti, Margherita Hack, Dacia Maraini, Moni Ovadia, Igiaba Scego
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